venerdì 16 agosto 2013

The Scale of the Universe

Dalle forme (teorizzate) più piccole della materia al massimo dell'universo osservabile.
Il fascino di questo semplice sito rimane immutato da anni.


domenica 28 luglio 2013

Spring Brakers: ovvero il gangster che suona Britney Spears al pianoforte

Tranne che per la fotografia, il tripudio di vagine bagnate dei primi 20 minuti, il petting prepornografico che ogni uomo vive guardando quelle feste, le erezioni al pensiero di poter (ri)vivere i 18 anni in feste che mai neanche lontanamente hanno assomigliato a quelle...


Insomma, fatto salvo per la masturbazione, e/o il rammarico di non aver visto nulla di simile se non in tv, il film presenta anche un ganster di Miami che suona Britney Spears al piano, qualsiasi considerazione o analisi del film sarebbe quindi eccessiva vista la ridicolaggine del tutto.
 
Unico appunto, la cultura del porno è cultula dello stupro ma vive in una sua dimensione assurda e irreale. Banalizzare l'immagine delle adolescenti in bikini così avvicina ancor di più i deboli di mente all'idea che vabbé, in fondo, magari perché si è bevuto, non è poi così grave.

QUI, qualche foto di un reale Spring Broke.

lunedì 22 luglio 2013

Violenza

Ho ricevuto una quantità impressionante e preoccupante di messaggi di donne che mi raccontano storie di violenza domestica che farebbero dormire male la notte anche il peggior orco. Ne ho scelta una, dura, scritta meravigliosamente, dolorosissima. (ho chiesto il permesso di pubblicarla, ovviamente) E grazie a tutte voi che avete scelto di condividere le vostre storie con me. Eccola:

Selvaggia buonasera.
Mi ritrovo in una calda sera estiva a scriverti, come se tu, attraverso e tue schiette considerazione riguardo il caso di Anna Laura, potessi essere in grado di esorcizzare il mio di incubo.
Credo che siano molte le donne che in queste ore abbiano deciso di utilizzare il tuo coraggio, la tua non paura del giudizio a mero scopo egoistico e terapeutico.
Sono Paola, ho 37 anni e un incubo: la mia violenza subita, inconfessata e impunita.
Non mi aspetto una risposta, non mi serve.
Il mio lato malato, succube e fortunatamente passato, ha bisogno di un atto di egoistico di protagonismo e so, che nel solo gesto di scriverti otterrò ciò che aspetto da anni: l'essere ascoltata senza giudizio.
E cosi ritorno Paola, 22 anni e la paura come compagna fissa.
La relazione, via di fuga ad una famiglia in condizioni economiche disperate, il peso di una coppia genitoriale anaffettiva e spenta dall'anoressia di una madre e dall'alcolismo di un padre assente e depresso.
Ritorno Paola, 22 anni una valigia e il mio primo appartamento, la prima relazione presa al volo, come a determinare la mia indipendenza.
Lui, l'uomo, l'ex tossicodipendente, incapace di affrontare la vita dopo la dipendenza di sei anni alla comunità.
La sottile dipendenza psicologica, non la spiego non serve, l'ho subita e subita.
Perdoni, cambierò, lo faccio per amore... parole trite, conosciute ad ogni donna che sente quella forza che si chiama salavataggio.
taglio corto, i fatti coincisi: segregazione, interruzione dei contatti familiari e di amicizia, senso di inadeguatezza e colpa...
legame forte e gravidanza: calcipugnisberle, una sequenza interminabile intervallata da pentimenti "ho bisogno di te..."
Fino a che...
 
Sono consapevole di scrivere in modo inconcludente e sgrammaticato, non mi interessa, non rileggerò e non correggerò questa mia missiva, non mi interessa farlo.
il punto é un'altro!
una coltellata al viso, riparata dal mio avambraccio, il sangue e una trentina di punti
"un incidente, un vetro rotto, mille scuse, nessun supporto"
ero all'ottavo mese di gravidanza.
il calore tra le gambe, il sangue e le contrazioni.
la mia bambina, partorita morta (non scrivo senza vita, MORTA UCCISA AMMAZZATA) queste sono le parole giuste.
partorita senza aiuto con solo la speranza di poterla vedere, pochi secondi per incidere un ricordo diverso dal dolore e dl sangue.
Per la legge non una bambina, ma uno scarto, finita tra tonsille e appendiciti, gambe amputate e tumori asportati.
Ma lei é L., é mia, solo mia.
nessuna denuncia né condanna, nessuna giustizia,
L. é nata per darmi la forza di scappare e la certezza che questo non accadrà più, non a me né a nessuna donna che incontrerò.
Sono Paola, ho 37 anni, mi occupo di donne che subiscono violenza, non per vendetta, ma per amore verso di loro.
non sono contro la violenza sulle donne (espressione semplicistica e abusata) sono contro gli uomini violenti.
Paola, che ogni notte rivive i suoi 22 anni.

giovedì 20 giugno 2013

Inferno e Paradiso

Mi chiedo quando, in questo paese, un giorno come domani potrà tornare ad essere il giorno più importante del mese e non del lustro corrente.

Domani è il giorno.
Non sono incredibilmente teso, mi sono preparato come meglio non è possibile per un colloquio.
Ma come spesso accade nella vita, pochissimo di quello pianificato per fila e per segno si avvera come ce lo eravamo immaginati.
Sono passato da fiducia a totale rassegnazione ad una nuova speranza nel giro di una settimana.
L'idea di non esser preso, a questo punto, tranne colossali autogoal da parte mia, mi farebbe davvero incazzare perché inspiegabile e dovrei riabituarmi all'idea di non poter pianificare nulla.
Le consolazioni da esami "puoi ridarlo la prossima sessione" questa volta non esistono e benché probabilmente in questo momento abbia più possibilità di entrare che di esser lasciato a casa (la scaramanzia è pratica medioevale) non è una garanzia capace di rassicurarmi. Ho già fatto splendidi colloqui nei quali poi son stato lasciato a casa, e so che purtroppo può accadere.
Vedremo.



Non era in alcun modo possibile giocarsela meglio di così. Avessi avuto parole da dosare e prepararmi avrei scelto quelle, in quell'ordine. La lucidità e l'efficacia di controbattere al "ma lei mi pare distante dalla postazione rc auto e dal ramo assicurativo" e tutte le affermazioni fatte inseguito sono stato il meglio che io potessi offrire. Purtroppo dubito mi volessero mettere alla prova, trovando in me una reazione. Mi chiedo perché mai debbano portarmi al terzo colloquio se sono "distante" ma soprattutto mi chiedo cosa debba togliere dal curriculum per poter essere preso in un call center o quanti pennarelli debba infilarmi nel naso per diminuire il mio utilizzo dei congiuntivi.

domenica 2 giugno 2013

Nazisti alla finale di coppa del mondo sorseggiando un thé con la donna della vita

Quando poche ore prima della firma del compromesso ti accorgi un po' ingenerosamente che non te ne frega nulla della casa perché il tuo cervello l'ha già data come acquisita e si è spostato sull'obiettivo successivo, sei in grado forse di capire davvero i tuoi ultimi anni e cosa c'è in palio.
#5ore,#lun-ven, #ind, #assicuraz famil.#1000€ca
Tutti questi sarebbero ottimi tag per descrivere la luce divina nel mare della crisi. E' inutile negarlo, teniamo pur minime le aspettative, ma queste occasioni, in questo preciso momento storico, sono occasioni della vita, di quelle che capitano ogni tot anni.


Da analogia, mi ricorda incredibilmente la finale del mondiale di calcio. Puoi sempre rivincerla certo, e puoi anche pensare che ci saranno gli europei e il campionato e la coppa italia da vincere, ma con buone probabilità dovrà ancora passare molto tempo prima che tu possa rivincerla, la finale.

Quando invece penso agli amici che affronteranno le stesse prove e gli stessi colloqui invece mi vengono in mente i campi di sterminio nazista. Pur cercando un minimo comune denominatore affinché tutti possano essere presi, mi dico comunque che siamo tutti e tre nettamente diversi l' un l'altro e l' SS davanti a noi chi deciderà di eliminare?



L'idea che prendano quello che secondo loro non è il migliore ma il miglior per quel ruolo è già di per se un'idea difficile da addomsticare. Se poi ripensi a quando, prima di star con la Fra, sei uscito 2 volte con l'Elly e nei tavolini camst del centronova  hai profondamente pensato che fosse la donna perfetta dopo circa 2 ore di colloquio, capisci che probabilmente è meglio esser giustiziati dall' SS secondo altre logiche.

Quando ci rubarono la casa di Via Adige da sotto il naso pensavamo di esser stati stuprati dal destino.Un po' come con i primi amori, abbiam pensato anche se per poco che "ome lei nessuna mai" e che non ci saremmo innamorati mai più. Oggi è un po' lo stesso, anche se vedo solo la tipa carina della classe so che comunque, anche se non le piaccio, mi innamorerò ancora.
Certo, farci all'amore e immaginare di vivere con lei tutta la vita rimarrà ancora per un po' l'idea predominante.

domenica 28 aprile 2013

Il miracolo

Dopo il muro a Bersani, il M5S stava perdendo una marea di consensi, perché, giustamente , perdere un punto di PIL ogni 40 giorni è più grave di qualsiasi altra cosa, a prescindere da chi avesse torto o ragione nel dare o no la fiducia.

Dopo la rielezione di Re Giorgio, il PD ha dimostrato la sua totale incapacità di poter giungere ad un cambiamento, votare contro al candidato del PD, pardon, M5S, è stato suicida e oltre a polverizzare le speranze di chi, anche se a malincuore, ha sempre votato PD, ha creato la sensazione forte che Grillo avesse avuto ragione nel non cedere di un millimetro sulla fiducia al PD.

Gli animi di chi come me ha votato M5S hanno traballato non poco sull'intransigenza nei confronti del PD. Ora, dopo quanto successo ho la certezza che non voterò PD alle prossime elezioni, e si badi, non per l'ovvia e unica possibile soluzione di governissimo o per aver riportato Berlusconi al governo, ma per la totale incapacità di evoluzione e autoconservazione del Partito Democratico.



mercoledì 3 aprile 2013

BOOM

E se un giorno tutto di quel che conoscete dovesse essere spazzato via.
I vostri progetti di vita assieme, i vostri affetti più profondi, i vostri inutili soldi.
Le vostre vecchie paure e le vostre angoscie sembrerebbero caldi luoghi dove custodire i ricordi.
Se i vostri bambini più innocenti dovessero morire cosa resterebbe di voi stessi?
Se il telegionarle parlasse di voi e non di lande sperdute del pacifico quanta disperazione e terrore potreste gestire?



Tranquilli, nessuna terza guerra mondiale, nessun Cina coinvolta.speriamo.
Si chiama  brinkmanship, cioè la strategia dell’orlo del burrone...

mercoledì 13 marzo 2013

save the planet

Non son mai stato particolarmente ecologico, però odio gli sprechi (di soldi) e i consumatori disinformati su tutto che comprano la roba in base alla tv.

sito n°1 Io Leggo L'Etichetta  Oltre a scoprire molti consigli su come risparmiare ed evitare batteri fecali nelle torte ikea, potete scoprire che i wurstel coop son prodotti da amadori, il panettone conad da Bauli...



sito n°2 WashMap, ovvero mappa dei detersivi sfusi alla spina


venerdì 8 marzo 2013

Migration

Volete scoprire chi emigra in Grecia? Volete sapere quanti pazzi canadesi decidono di andare a vivere in portogallo?

Ecco il  sito interattivo che mostra i flussi migratori nel mondo da/a un qualsiasi paese del mondo.

http://peoplemov.in/

lunedì 4 marzo 2013

Chi non ricorda non vive (va bene, son ossessionato)

Elena, solo una cosa davvero molto importante.
Io sono maniaco del ricordare e divento ossessivo su queste cose, e vabbé.
Ma questa rimarrà una delle esperienze più importanti non dei 20 anni, ma della tua intera esistenza come persona, ti auguro di averne molte altre ma tutto diverrà più complesso poi.
So quanto è difficile, nel momento, ricordarsi delle foto e i video (non ho ancora il video di quando ho corso come tedoforo in canada e quei dati li gestivo io...) perché è un'esperienza stra-ordinaria in maniera totale e magari uno non ci pensa.
Ci sono briciole di vita che vivi adesso che verranno archiviate su qualche memoria, ma il tuo cervello obbligatoriamente le rimuoverà per sempre.
Ci sono persone che non vedrai forse mai più nella tua vita.
Non vorrei angosciarti (solo un po' a fin di bene!) ma davvero, questo è il momento di chiedere quelle chiavette agli amici, chiedere i video stupidi, i video e le foto nei quali ci sei tu, perché non ci sarai mai nello stesso modo in cui ci potresti essere nella tua fotocamera. E salvare compulsivamente.
TUTTO.


ps. la semplificazione della foto rispetto al video è notevole, ma la nostra percezione dei video è spesso distorta perché siamo abituati a vederli pallosi e non montati. Ma l'audio, soprattutto per il tuo percorso, tra 10 anni varrà incredibilmente di più. La tua canon ha la funzione diary o qualcosa di simile.Usala!
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