PREMESSA:
La principale delle motivazioni alla base del fallimento del comunismo resta l'aver ignorato, offuscati dall'ideologia, la natura dell' essere umano e delle sue aspirazioni.
Perché dovrei fare bene il panettiere se la mia aspirazione è studiare il giapponese?
Perché dovrei arare la terra per 40 anni sapendo che non avrò mai qualcosa di mio e che non potrò andare oltre alla casa assegnatami?
Perché dovrei essere un buon medico se so che prenderò poco più di un contadino?
Quale pulsione dovrebbe spingermi ad innovare nel mio lavoro?
Per quale motivo la corruzione non avrebbe dovuto toccare tutti i centri di potere della redistribuzione?
L'unico modo per produrre ricchezza deve obbligatoriamente basarsi sull'egoismo radicato nell'uomo, sulla libertà, sulla meritocrazia, sul libero scambio delle merci, e sulla costante redifinizione delle aspirazioni (di benessere, progresso, etc).
Si può non essere d'accordo, suggerendo magari un'alternativa, ma nella storia dell'umanità non è ancora stato creato un sistema alternativo in grado di produrre ricchezza.
DETTO QUESTO, avendo dimostrato in maniera incontrovertibile che la ricchezza si produce, bisogna evidenziare gli evidentissimi limiti del capitalismo odierno in fatto di redistribuzione.
Quando meno del 10% della popoloazione detiene l'80% della ricchezza del pianeta...
Servirebbero regole, ma la politica è influenzata, se non direttamente composta, dai grandi potenti della terra.
Too Big to fail e Inside Job sono una triste rappresentazione della crisi finanziaria americana del 2008.
A prescindere dal discorso del 1968 sul PIL di Bob Kennedy e sul fatto che la felicità sia altra cosa, il problema non è il capitalismo, quella che in Wall Street viene chiamata l'avidità.
Il problema sta tutto nelle regole ma per vostra fortuna questo post ha annoiato anche me e me la caverò con un grassetto senza sviluppare un problema molto, molto complesso.
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lunedì 13 febbraio 2012
sabato 14 gennaio 2012
Agenzie di Rating
Di fatto i mercati, hanno risposto tiepidamente al teorico panico che avrebbe dovuto scatenare il declassamento di alcuni paesi della zona euro e secondo me non sarà un lunedì nero; il fatto che c' abbian tolto 2 posizioni comporterà un netto calo della loro credibilità. Ieri al sole 24 ore erano inferociti, non per il giudizio ma per il ritardo con cui è arrivato e in che momento.
Credo sia una buona opportunità perché il mercato cominci a fottersene, già che la spagna ieri ha avuto il miglior piazzamento di titoli di stato da un po' di tempo a questa parte.
Detto questo sono indicazioni, non vanno demonizzati ma il mercato avrebbe l'obbligo di fottersene come del resto è successo quando gli USA persero la tripla A e nonostante questo i rendimenti dei titoli di stato continuarono a scendere...
- non valutano le azioni politiche degli ultimi mesi (e allora perché non c'hanno declassato a settembre che aveva più senso?)
- il terrorismo che creano con frasi in stile twitter e gli adeguamenti del rating avvengono SEMPRE quando l'europa si sta riprendendo
- hanno dei conflitti di interessi enormi con le banche
- parmalat e lehman brothers quando son fallite erano AAA+
- la Spagna ieri ha avuto un'ottima giornata per la sua collocazione di titoli di stato e si è vista bacchettata.Qual'è il senso?
Credo sia una buona opportunità perché il mercato cominci a fottersene, già che la spagna ieri ha avuto il miglior piazzamento di titoli di stato da un po' di tempo a questa parte.
Detto questo sono indicazioni, non vanno demonizzati ma il mercato avrebbe l'obbligo di fottersene come del resto è successo quando gli USA persero la tripla A e nonostante questo i rendimenti dei titoli di stato continuarono a scendere...
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