lunedì 5 novembre 2012

Animalisti vs Scienza

 C'è una bella differenza tra avere la mente aperta e avere un buco in testa dal quale il cervello scappa via (James Randi)





 Di cosa stiam parlando?
 Approfondimento di FOCUS sulla questione.

 Non perderò tempo a scrivere che per mesi mi son documentato cercando di capire se avessero "ragione" gli animalisti o le case farmaceutiche, pongo due semplici domande prima di ammorbarvi con link.

La scienza per sua natura non persegue battaglie ideologiche, possiamo dire lo stesso di chi firma alle bancarelle della lega antivivisezione alla sagra di paese? Qual'è il livello di consapevolezza/ignoranza del problema di queste persone al di là del beagle col muso triste visto in tv?
Personalmente credo che le categorie che difendono gli animali in questo modo siano le stesse che darebbero fuoco a negri e ebrei (come documentato nelle immagini successive). I cattonazisti in stile Benna diciamo! Altre categorie di animalisti sono queste.

Se davvero esistono tecniche migliori, quale vantaggio economico avrebbero le case farmaceutiche ad utilizzare metodi meno efficaci? (più costi, meno medicine, quindi meno soldi)

Detto questo, consapevole che non lo farete, guardate come affrontano il problema delle scimmie morte (fonte TgCom) i due seguenti siti, poi fatevi un'opinione.

lega antivivisezione

In difesa della sperimentazione animale
















Se non i link noiosi,  guardate almeno la galleria.
#estinzione.#umanità.


Sperimentazione animale: l'ignoranza è alla base della propaganda.


Why fight back against militant direct action? Because IT WORKS!

F.A.Q. Sperimentazione Animale 









La PETA uccide gli animali? (impossibile, al momento, da verificare)



E poi concludiamo con Green Hill.




mercoledì 24 ottobre 2012

Be smart, be choosy

Appena avrò un minuto libero farò un post sulla pochezza della gente, pochezza che si amplifica in maniera invereconda attraverso facebook.
Nel mentre posto un'immagine che è difficile non definire generazionale.


sabato 20 ottobre 2012

Nihon, almost a love story

C'è qualcosa di profondo che mi coinvolge in maniera incrompensibile in questo viaggio in Giappone.
Non so se sia per la distanza, per aver vissuto un rapporto a distanza o per aver vissuto anch'io una piccola porzione del mondo diversa da questo paesone per un anno della mia vita.
Porzione decisamente più simile la mia, immaginarla nel paese che più conosco grazie agli stereotipi mi ricorda un'atmosfera dolce da piogerellina fine alla lost in translation.
Mi chiedo e mi immagino spesso come sia lavarsi i denti in Giappone in questi giorni.
Mentre ti lavi i denti a Parigi sai che da lì a poco uscito di casa, sentirai l'odore del pane, una brezza costante, il rumore della metro più bella del mondo nella città più profondamente splendida che si possa immaginare.
I Giapponesi ti tengono la porta aperta quando esci dalla metro?
Lavarsi i denti in Canada è stato diverso, quello era un circo.
Ma la domanda rimane, com'è lavarsi i denti in Giappone?

mercoledì 19 settembre 2012

Submarine Cable Map

A detta di molti scienziati è la più importante infrastruttura della terra, anche se nessuno ne parla.
Solo l'1% dei dati viaggia via satellite, utile in particolar modo alla groenaldia.
Tutto il resto di internet (telefono, etc) viaggia alla velocità della luce nel fondo dell'oceano.
I pericoli di potenziale terrorismo sono enormi.
Comunque sia, è una cosa incredibile.
Qui la mappa, qui la storia della posa dei cavi.

Submarine Cable Map

mercoledì 12 settembre 2012

Apple Samsung e i brevetti

 “Picasso ripeteva che “i buoni artisti copiano, i grandi artisti rubano”. E noi non ci siamo mai vergognati di rubare grandi idee”
Steve Jobs.
 
Oggi verrà annunciato l' "Iphone5", parola più ricercata di google non quest'anno, ma addirittura nel 2011 e la cosa incredibile è che il 25% dei componenti al suo interno saranno prodotti da Samsung.
Intanto è terminato il primo duello con Samsung e l'azienda coreana, come da sentenza,  dovrà pagare circa un miliardo di dollari.
La cosa incredibile è che i brevetti infranti sono i seguenti:

pinch to zoom, brevetto numero “915″
double tap to zoom numero “165″
bounce back numero “381″.
Altri brevetti riguardanti l'estetica dell'Iphone‘677, ‘889, ‘087 e ‘305″



Nonostante ciò, la corte di San Francisco che senza essere complottisti è ad una manciata di km dalla sede di cupertino, ha dichiarato che "brevettare un rettagolo con gli angoli stondati non è possibile."
Comunque, presto vedremo un'altra battaglia incredibile sui brevetti tecnici del 4G, e qui Samsung sarà in netto vantaggio.

A prescindere da chi abbia ragione nei vari paesi (in Giappone Samsung ha vinto contro Apple) il mondo dei brevetti deve essere reinterpretato, erano nati per garantire agli inventori possibilità di investimenti futuri oltre al giusto compenso per la propria creatività.
Ma l'ossessione di tentare di brevettare qualsiasi cosa sta provocando aspetti fortemente paradossali
(vedasi quest'interessante articolo sui Patent Troll).




Cos'è l'evoluzione? Non è tentare di copiare il migliore magari migliorandolo o mettendoci innovazione?
A tal proposito un bell'articolo qui.

Ovviamente anche Apple si è ispirata molto in passato, come da foto, pare infatti che l'estetica di iphone sia frutto di Sony. Ecco altre ispirazioni (meno palesi) qui.

Chissà cosa farà apple col nuovo spectre one HP.


venerdì 17 agosto 2012

America, un paese razzista ma soprattutto nevrotico e terrorizzato

Come ricorda Odifreddi sul suo blog,

"A fronte di una media europea di 1 carcerato su 2000 abitanti, negli Stati Uniti sta in galera 1 cittadino su 150. Cioè, esattamente la stessa percentuale di quelle altre due note land of the free che sono la Russia e la Cina. Naturalmente, la maggioranza dei prigionieri negli Stati Uniti è nera o ispanica: senza di loro, la percentuale dei bianchi scende a quella europea, a dimostrazione della concezione razzista dell’ordine pubblico" 

Nel video sopra, una 30ina di colpi sparati ad un malato di mente che brandiva un coltello, nel video sotto 12 colpi ad un ubriaco che brandiva un coltello a due passi da timesquare a New York.
Taser? sparare alle gambe? Troppo potere ai poliziotti?
Secondo me è semplicemente un mix di razzismo ma soprattuto di una nevrosi assoluta.

Inspire a generation

Premessa.
Io adoro le Olimpiadi.

Ciclicità

In questi giorni da 10 ore di dirette per disoccupati interessati, le Olimpiadi sono una vera manna dal cielo.
Con la stessa ciclicità di tutti i grandi eventi sportivi è bello vedere storie di fenomeni, di talenti emergenti, di totali incapaci sfidarsi sul filo dei centesimi e dei decimi di punteggio in cerca di una medaglia. E' un po' come un pranzo servito, ci si mette a tavola e si assaggiano gli ultimi istanti di 4 anni di profondi sacrifici in sport che mai vorremmo vedere se non alle olimpiadi.
Il fascino di questi sport deriva dalla cadenza quadriennale, non sarebbe certo sopportabile il tiro al piattello se fosse anche solo una volta al mese.

Ossessionati dalle medaglie

La competizione prima di tutto. E' sorprendente come i palinsesti televisi vivano in esclusiva funzione dei possibili medagliati nazionali. Guardare ossessivamente il medagliere e vedere dove come e quando si possa stare davanti agli altri.




Retorica Olimpica

Ecco, il brutto delle olimpiadi è l'estenuante retorica sparsa su ogni cartello, infiltrata nella mente di  ogni volontario.
Quante volte ho sentito parlare del sacro fuoco di Olimpia nei torch relay. Ecco, "sacro fuoco di Olimpia" mi ha sempre messo i brividi. Sacro fuoco di cosa?! Il fuoco sacro di olimpia non arriva mai al braciere olimpico, a torino si utilizzò più volte l'accendino e in Canada...
Inspire a generation è il motto di queste olimpiadi.
Sicuramente molti atleti verranno ispirati dai campioni o scopriranno sport con talmente pochi tesserati da permettergli una medaglia olimpica in futuro.

Valori Olimpici

Le Olimpiadi non possono esprimrere grandi valori, perché sono il risultato di giganteschi interessi e vi partecipano persone che arrivano dagli angoli più ingiusti del pianeta.
Quali sarebbero? Fratellanza, uguaglianza, onestà?
E' vero che si vedono atti di solidarietà (di solito tra rispettivi vincitori o medagliati) ma questo è un fatto personale, non olimpico.
Del doping vogliam parlarne? Al di là di quelli che si fanno beccare il doping è ancora impossibile da controllare. Esistono sostanze chimiche non catalogate come doping che magari saranno illegali tra qualche anno, quando l'antidoping verrà scoperto. Pensate davvero che Ye Shiwen possa nuotare gli ultimi 50 metri dei 200 più veloce di Phelps, il più medagliato nella storia delle olimpiadi?
Il doping esiste alla grande, non beccarlo non ne nega l'esistenza, e leggere ancora "germania est" sul alcuni record olimpici la dice molto lunga.

Avere 100.000 bambini cinesi che crescono tipo catena di montaggio per essere i migliori alle parallele è una grande conquista sportiva? Avere paesi talmente poveri o governati da dittatori in cui l'unico barlume di speranza è andare alle olimpiadi, magari per scappare dal villaggio olimpico?

E ancora, dei giudizi arbitrali a favore di chi ospita le olimpiadi?Sarà coincidenza, ma la Gran Bretagna quest'anno ha vinto il 50% delle medaglie in più rispetto alla sua miglior competizione passata.



Money

Le Olimpiadi sono il frutto di interessi miliardari Londra vinse la candidatura nel torbido dei voti della combine con New York. Gli appalti per la costruzione degli impianti spesso creano voragini nei bilanci pubblici di dimensioni catastrofiche (Atene 2004). Dove gli sponsor agiscono in regime di monopolio e dove possono permettersi di avere incassi esentasse.

Quindi?

Le Olimpiadi sono buone o cattive?
Le Olimpiadi sono lo specchio della natura umana e del mondo per come lo conosciamo, non sta certo a loro rendere questo posto un posto migliore.
Personalmente le trovo un' incredibile festa (della tipica ipocrisia occidentale), dove ci si augura un mondo migliore esclusivamente a parole, fingendo di sentirsi tutti uguali e amici esclusivamente perché si hanno atleti da tutto il mondo.
Ma van benissimo così, se fossero altro, sarebbero noiose.

venerdì 20 luglio 2012

Sara Tommasi porno: ovvero circonvenzione di incapaci

UPDATE SULLO STATO DI SALUTE DI SARA:




Due recensioni da ombrellone qui e qui.

Lo slow motion nel porno non si usa più dagli anni 90.
Non dico sbiancarlo, ma almeno depilarlo.
Non dico godere,ma almeno fingere, è un porno!
Contrariamente a quanto si pensi la storia in un porno serve a immedesimarsi in un fatto improbabile al 99% ma non impossibile.Un minimo di cura cazzo.
E'un pompino, non una frenulectomia.
Quando il macho guarda in camera con aria disperata ti viene da chiederti se davvero quello sia un film il cui scopo sia eccitarti. Scimmia al montaggio?
La parola "ano" non si è mai sentita nel porno. Passi l'asshole (già poco usato) nei film americani, ma l'effetto in italiano è devastante.
Quando si fa un cunnilingus non si gratta la pancia di chi riceve le nostre servigia.
Lo sguardo perso, quasi sofferente, denota solo che questo terribile porno, forse il peggiore mai visto in vita mia (e ne ho visti!) sia pura circovenzione di incapaci incapaci.
Povera Sara, grande pena, qualcuno l'aiuti!


giovedì 5 luglio 2012

Dr. House

Si è conclusa la serie tv che più è stata capace nella storia della televisione di generare incredibili problemi filosofici. Nessuno come House ha distrutto puntata per puntata archetipi metafisici come la giustizia, la verità, la morale innescando profonde riflessioni sul dolore, la malattia e la menzogna.
Oltre alla splendida nattariva poche serie tv sono state in grado di caraterizzare così a tutto tondo i personaggi e non ricordo un personaggio così incredibilmente articolato e coerente nel corso di 8 lunghe serie.


La volontà di finire definitivamente con questa stagione rende pressoché perfetta la serie, senza quegli interminabili strascichi alla E.R.(altro capolavoro degli anni '90) e senza un finale incorente, inopportuno e suicida alla Lost.
Nel complesso dunque, nessuna serie come House, voto 10.

mercoledì 4 luglio 2012

The Helmet Safety Scheme

Contrariamente al 90% dei prodotti in cui il maggior prezzo è sinonimo di maggior qualità o valore intrinseco, ho scoperto con sconcerto che per i caschi integrali questo paradigma non funziona.
Avere l'omogolazione è abbastanza facile, ma quanto sono sicuri i caschi?
Il sito SHARP Helmets, commissione di test indipendenti al riparo di conflitti di interessi, testa i principali caschi integrali e fornisce un punteggio da una  a cinque stelle in base all'ipotetico trauma cranico che potrebbe riportare una testa all'interno. (non tiene conto di livello di confort, peso, etc)

Si scopre così che di 274 testati solo 37 raggiungono il punteggio massimo.
Cosa forse ancor più sconcertante è che esistono caschi 5 stelle da 70£ e caschi a 2 stelle da 450£!

Curiosità: NOLAN non ha caschi a 5 stelle tra quelli testati.
AGV ha solo caschi a 4 o 5 stelle.

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